Stamattina, mentre riordinavo la casa dopo la festa di ieri mi è tornata alla mente la faccia scocciata di uno degli invitati che non aveva potuto gustare il prosecco scelto da mio marito perchè aveva preso di tappo. E così mi sono ricordata che nella libreria ho un libro, acquistato un annetto fa e ancora non letto. Il titolo mi aveva intrigata "IL BANCHIERE DEI POVERI" di Muhammad Yunus. Mi sono anche ricordata di aver letto che Yunus ha vinto il premio nobel per la pace quest'anno.
così l'ho preso dalla libreria e ho inziato a leggerlo, e mentre queste parole scorrevano sotto i miei occhi mi entravano nell'anima "(...) era impossibile non vedere gli affamati. Erano ovunque, distesi a terra silenziosi e tanquilli. Non protestavano, non chiedevano, non condannavano noi che mangiavamo del buon cibo nelle nostre case mentre essi giacevano quieti (...)la morte per fame è la più inaccettabile (...) E tutto questo accade perché una persona non ha neanche un pugno di cibo con il quale nutrirsi. In questo mondo di abbondanza c'è chi non ha diritto a quel prezioso pugno di cibo. Intorno tutti mangiano, ma quell'uomo, quella donna ne sono privi. Quel neonato, che ancora nulla sa dei misteri del mondo, si sfinisce di pianto e si addormenta, senza il latte di cui ha un bisogno disperato. Forse domani non avrà la forza di piangere".
E tutto questo accade mentre una delle mie invitate, dopo un numero già consistente di portate si lamenta "perché l'insalata senza aceto non sa di niente" e io in casa non ho più aceto.
C'è chi mi obietta sempre che io non so godere dei miei successi o di quello che ho di buono, oggi forse ne è la dimostrazione. Il pranzo di ieri è stato perfetto, sono stata bravissima, eppure oggi, dalla libreria, questo libro mi ha chiamata. Purtroppo per me IO non so distogliere gli occhi da chi ha fame.
"La mia esperienza in seno a Grameen mi ha infuso una fede incontrollabile nella creatività umana, che mi ha portato a pensare che l'uomo non sia nato per patire le miserie della fame e dll'indigenza; se oggi soffre, e ha sofferto in passato, è perchè noi distogliamo gli occhi dal problema". Muhammad Yunus

Muhammad Yunus ha fondato in Bangladesh, nel 1976, la Grameen Bank.
Grameen è una banca rurale (grameen in bengalese significa contadino) che concede prestiti e supporto organizzativo ai più poveri, altrimenti esclusi dal sistema di credito tradizionale. Fino a oggi la banca ha concesso prestiti a più di 2 milioni di persone, il 94 per cento delle quali donne. Grameen ha attualmente 1.048 filiali ed è presente in 35.000 villaggi e in diverse città nel mondo. Grameen non solo presta denaro ai poveri ma è posseduta da questa stessa gente, che nel tempo è diventata azionista della banca. Fondata in Bangladesh , Grameen , è ora un modello anche per la Banca Mondiale.

Ricevuto via mail con la preghiera di diffonderlo:
In piazza per far correre il governo
4 e 5 novembre: Giornate Nazionali LAV
Ci sono pagine che possono voltare pagina, cambiare una storia,
salvare milioni di vite.
Pagina 153 è una di queste.
Raccoglie gli impegni presi dal nuovo Governo, a tutela degli animali:
progressiva abolizione della vivisezione;
riconoscimento degli animali nella Costituzione come esseri senzienti;
revisione delle leggi su allevamento trasporti e macellazioni;
niente più concessione di deroghe alla caccia;
rispetto della biodiversità e sviluppo delle aree marine protette.
Ognuno di questi punti rappresenta per la LAV un traguardo di anni di battaglie animaliste. E adesso che è tutto scritto, abbiamo il dovere di farlo diventare realtà.
Il 4 e il 5 novembre la LAV sarà in piazza per ricordare al Governo gli
impegni presi.
A pagina 153.
Per farlo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.
Puoi aiutarci venendo in piazza
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/iniziativeincorso/listapiazze/index%2Ehtm&nl
=1> con noi, ai nostri tavoli potrai firmare la cartolina rivolta al
Governo, e, con un piccolo contributo riceverai il calendario LAV 2007
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/lenostrecampagne/altrecampagne/nuoveleggi/calendariolav/index%2Ehtm&nl=2> .
Puoi aiutarci con una donazione deducibile, effettuabile anche online
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Eunimondo%2Eorg/epayment/lav%2Ehtml&nl=3> .
Puoi aiutarci anche diffondendo i banner
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/lenostrecampagne/altrecampagne/nuoveleggi/ba
nner/index%2Ehtm&nl=4> dell’iniziativa nel tuo sito o blog.
Grazie per quello che farai per aiutare la LAV a difendere i diritti
degli animali.
Altre notizie
alle pagine:
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Eunimondo%2Eorg/epayment/lav%2Ehtml&nl=5>
Le nostre campagne
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/lenostrecampagne/index%2Ehtm&nl=6>
Come sostenerci
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Eunimondo%2Eorg/epayment/lav%2Ehtml&nl=7>
La LAV in Italia
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/chisiamo/lalavinitalia/index%2Ehtm&nl=8>
_____
Se non funzionano i link, evidenzia il testo del collegamento e fai
copia e incolla sulla barra degli indirizzi, (NB: NON utilizzare il
comando Copia collegamento che crea problemi tecnici).
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Enonlosapevo%2Ecom/&nl=9>
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/lenostrecampagne/altrecampagne/pelliccedifoc
a/introduzione/index%2Ehtm&nl=10>
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Enonlosapevo%2Ecom/&nl=11>
Per approfondimenti sulla campagna:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/nuoveleggi/present
azione/index.htm
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/lenostrecampagne/altrecampagne/nuoveleggi/pr
esentazione/index%2Ehtm&nl=12>
Per diffondere i banner:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/nuoveleggi/banner/
index.htm <http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/lenostrecampagne/altrecampagne/nuoveleggi/ba
nner/index%2Ehtm&nl=13>
Per conoscere la paizza più vicina:
http://www.infolav.org/iniziativeincorso/listapiazze/index.htm
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Einfolav%2Eorg/iniziativeincorso/listapiazze/index%2Ehtm&nl
=14>
Per sostenere la LAV on line:
http://www.unimondo.org/epayment/lav.html
<http://mailer.datacube.it/click.asp?id=4047&cod=443426&link
=http://www%2Eunimondo%2Eorg/epayment/lav%2Ehtml&nl=15>

Oggi, omino buffo della mamma, è il tuo compleanno: 2 ANNI! com'è vero che il tempo vola.
Stanotte ho molto pensato a quella notte di 2 anni fa che mi ha permesso di conoscere quello sgorbietto brutto che usciva da dentro me per essere regalato al mondo e che sarebbe diventato il mio omino allegro, affettuoso, tutto perdoni. E questa notte speciale il pensiero va anche al forum a cui partecipo da quasi 3 anni,e a chi, come l'inimitabile gestora ha seguito tutta la mia gravidanza, dal giorno del test alla nascita dell'omino, a chi mi ha fatto tanta tanta compagnia i primi tempi della mia "emigrazione" e ancora me ne fa.
Boss, sei stata la prima dopo i parenti a cui ho mandato un messaggio e ti giuro che non vedevo l'ora di dirtelo. E grazie sempre a te che non ho fatto corse disperate in ospedale, perchè tu mi hai detto "vai in ospedale. Che ti costa? al limite torni indietro" e invece... lui era pronto, 15 giorni in anticipo ma pronto. E in questa notte cara ti ho pensato, ho pensato a quanto sia bello che pur non conoscendoci fisicamente io senta tra noi quel filo speciale che lega le donne, quel filo forte che sa di solidarietà, empatia, sostegno reciproco.
Tu e F mi siete state vicino sin dall'inizio di questa bella avventura che è il mondo virtuale, e vi sento molto poco virtuali, vi sento vicine, vere. Non so se questo accadrà anche con altre, lo spero davvero, ma quello che c'è tra noi per me è molto bello. Probabilmente se ci frequentassimo dopo una settimana non mi vorreste più vedere, ma... siamo lontane e quindi... si continua. Mi auguro per molto, molto ancora.
La Com a volte non la sopporto, a volte la amo, a volte ne sto lontano, a volte non ne posso fare a meno, ma comunque resta sempre IL LUOGO per eccellenza dove il femminile si incontra, a volte per dare il peggio di sé, molto spesso per dimostrare la forza della Vita che possiedono solo le donne. E quindi è doveroso un GRAZIE anche a chi ha avuto questa splendida idea, ha saputo crederci e farla prosperare. E la notte passata sa di dolce, sa di profumo di bimbo che viene alla luce, sa di amiche che ti sostengono da lontano con la loro energia e qualche messaggino.
Stamattina ricomincerà il tran tran di sempre, ma questa notte mi sono goduta il dolce dei ricordi e il bello di sapere che ho con chi condividerlo, e mi auguro che nessuna mamma si senta mai troppo sola e trovi sempre un'altra donna con cui dividere un pezzo di strada.
E adesso
si balla. Il mio cucciolo sta diventando grande. Da qualche giorno ha anche iniziatoa parlare, certo lo capiamo solo io e sua sorella però ha un modo dolce dolce di dire le paroline. E quante ne combina... 
Questo mondo è davvero popolato di incoerenze.
Tempo fa su parecchi media svizzeri si condannava la pratica attuale di gettare via gli oggetti rotti invece di portarli a riparare, provocando così maggiori quantità di immondizia, quindi ulteriore inquinamento, e bla bla bla.
Ieri vado con la mia cara macchina fotografica digitale comprata 13 mesi fa (la garanzia è scaduta da un mese!) e che non funziona più, al negozio dove l'ho acquistata per farla riparare. La situazione che mi viene prospettata è questa:
Considerando che l'ho pagata 498 franchi mi conviene rischiare di farla riparare e magari pagare quanto ora mi costerebbe una nuova?
La prossima votla che trovo su un giornale qualcosa riguardante l'irresponsabilità dei singoli sul riciclo scrivo una lettera di fuoco.
E nel frattempo... niente più foto 

Come chiaramente mostrato dall'immagine sopra questa è la settimana del commercio equo e solidale.
Lo conoscete? acquistate mai prodotti a marchio equo?
Noi abbastanza frequentemente acquistiamo in questi negozi cioccolata, cioccolato in polvere, caffè, tè, spezie, zucchero di canna, banane, riso. Moltissimi prodotti sono biologici, e lo sono davvero. Abbiamo approfittato di questi negozi anche per fare le bomboniere per il nostro matrimonio: venute tra l'altro molto semplici ma carine e soprattutto nessuno è stato sottopagato per farle. Venivano dal Perù, fatte a mano da donne pagate il giusto per farle.
L'anno scorso invece nel negozio equo del mio paese qui in Svizzera ci ho comprato quasi tutti i regali di Natale.
Hanno cose molto belle e chi ci lavora lo fa per volontariato. E' vero le cose costano un pò più che al supermercato MA, ripeto, NESSUNO E' STATO SFRUTTATO. Non ci sono multinazionali sciacallo che pagano 1 e rivendono a 100. Meglio di come potrei farlo io è tutto ben spiegato in questo sito
http://www.equo.it/site/spesa/spesa.html
di cui vi riporto una parte
Fare la spesa giusta: un gesto quotidiano
Ogni giorno facendo la spesa oppure nei tuoi momenti di pausa puoi compiere un gesto di giustizia scegliendo i prodotti del Commercio Equo e Solidale. Avrai così la sicurezza di non provocare sfruttamento e povertà nel Sud del mondo, di combattere il lavoro minorile, di contribuire al rispetto dell'ambiente, di favorire le coltivazioni locali e lo sviluppo dei produttori.
"Io faccio la spesa giusta", giunta alla terza edizione, è la prima settimana di informazione e promozione dei prodotti equosolidali. All'iniziativa aderiscono insegne della distribuzione, per complessivi 3000 punti vendita in tutta Italia. Da quest'anno, "Io faccio la spesa giusta" coinvolge anche ristoranti self-service e postazioni di distribuzione automatica per darti la possibilità di scegliere un nuovo modo di gustare la tua pausa. Attraverso eventi, degustazioni e spettacoli, potrai conoscere da vicino i produttori del Sud del mondo e compiere anche tu un gesto di giustizia.
Non diciamo solo "E io che ci posso fare?" pensiamo a quello che mettiamo nel carrello.
E citando il caro Giobbe Covatta chiudo con "BASTA POCO CHE CE VO'"
Se non è telepatia questa...
nel momento in cui mi accingevo ad aprire le email ho pensato: "forse per risolvere il problema del mio blog basta che metta un nuovo post e si sblocca" e due secondi dopo aprivo un'email di Falena Ebbra che mi suggeriva di fare la stessa cosa. E ha funzionato!!!
come ringraziarti Falena? grazie per l'aiuto e per essere mia fan. Da oggi copio tutto. Sei un amore. Non si sa mai con questi di Splinder e i loro aggiornamenti
Grazie anche a robotinlà per i suggerimenti
non ringrazio la redazione di splinder che non si è neppure degnata di rispondere al mio messaggio disperato, nemeno per dire "siamo occupati. Ti faremo sapere". Si chiama buona educazione, sapete?
SONO DI NUOVO QUI



Credo che le coincidenze siano troppo per essere semplici coincidenze.
Ultimamente mi fermo a parlare con persone che conosco pochissimo e finiscono sempre col dirmi "Il faut profiter de la vie", cioè la vita va goduta, è talmente corta.
Cos'è un segnale? serve a farmi capire che devo godere di più di questo mondo perchè sto per andarmene? o sta per accadermi qualcosa di tremendo? o semplicemente siccome sono parecchio sotto stress e anche abbastanza scoglionata, qualcuno mi sta tirando calci nel sedere dicendo" e vivi, cretina! c'hai solo questa di vita e c'hai quasi 40 anni. Che aspetti?"
Che aspetto? boh! nel mentre, tanto per dar buona voce alle coincidenze, mi vado a godere una bella cucchiaiata di Nutella, tanto c'ho solo questa di vita, che mi frega se ingrasso... e mi leccherò il cucchiaio alla faccia della rappresentante del supermercato che voleva vendermi a tutti i costi la crema spalmabile ovomaltina, facendo passare la Nutella per un intruglio pieno di grassi malefici.
Generazioni di italiani sono cresciuti a pane e nutella, se la mangi lei cara signora svizzera la Pate a tartiner Ovomaltina.
buenas noches mundo
ho trovato queste riflessioni sul blog di mammachioccia e siccome mi hanno fatta riflettere le ho volute riportare qui. Spero che la cara mammachioccia non se la prenda
SAGGE RIFLESSIONI CINESI RIGUARDO AI SOLDI .....
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UN' ABITAZIONE.....
MA NON UNA " CASA " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UN OROLOGIO.....
MA NON IL " TEMPO " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UN LETTO.....
MA NON IL " RIPOSO " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UN LIBRO.....
MA NON LA " CULTURA " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UN MEDICO.....
MA NON LA " BUONA SALUTE " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UNA POSIZIONE.....
MA NON IL " RISPETTO " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE UN ORGANO.....
MA NON LA " VITA " !
CON I SOLDI PUOI COMPRARE SESSO.....
MA NON L' " AMORE " !
che ne pensate?
Io credo che i soldi siano importanti per permetterti una vita dignitosa, cioè quando puoi fare almeno 3 pasti al giorno, hai una casa decente in cui abitare, puoi avere vestiti decenti e puoi mandare i tuoi figli a scuola o a fare uno sporte puoi farli curare.Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare. 
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione. 
Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.

Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta. 
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infermitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.
questo è l'animale che oggi, giorno in cui si ricorda San Francesco, voglio festeggiare: la mia pelosona Kira.
Le foto sopra le ho scattate io
Ho letto sul blog di rosaspina questa notizia e ritenendola molto interessante la divulgo. Mi dispiace di non poter boicottare la trasmissione perchè non la guardo.
www.cayoscohcinos.org e mandate 2 righe allo staff, che dovrebbe mantenere l'integrita' di quel paradiso.
Chi invece ha notizie che smentiscono quello che ho scritto, le mandi.
Sarei cosi' contento di riceverle. Magari scoprire che sono ologrammi e tutto si svolge a cinecitta'.
Un'ultima cosa. Sta per iniziare la stagione delle piogge.....
desde el caribe
L'isola dei famosi: la distruzione della natura.
Premetto che una delle ragioni per cui vivo a Roatan e' che TV e cellulare sono pressoche' inutili, e di TV negli ultimi 10 anni ne ho vista veramente poca, data la pochezza dei contenuti, quindi forse ci sara' qualche imprecisione in cio' che dico perche' non ho verificato attentamente tutto. Comunque.
Da qualche giorno nel piccolo arcipelago di cayos cochinos o hog islands (isolette del porco) e' iniziata l'ultima scempiaggine televisiva chiamata l'isola dei famosi, che consiste in un manipolo di attori/cantanti ormai alla deriva che vengono ripescati per dar loro un po' di soldini e permettergli di continuare una dignitosa vita da VIP.
Questi personaggi, a detta della TV, vengono lasciati in un isoletta sperduta, dove si procacceranno da mangiare e vivranno col ricavato del loro sudore ....
Ora si da' il caso che cayos cochinos siano a un'oretta di navigazione da Roatan, e quindi mi permetto di porre a voi alcuni quesiti, la cui risposta a me sfugge, forse perche' sono troppo vicino al luogo del misfatto.
E dico luogo del misfatto per la seguente ragione: i cayos sono parco naturale, tanto che anche in navigazione si paga una tassa di entrata di 10$, e un paio di essi, cayo paloma e cayo culebra non sono accessibili, poiche'' dichiarati patrimonio dell'umanita' dall'UNESCO. MOtivo? Le tartarughe vengono a deporre le uova su quelle spiagge incontaminate. Finora.
Perche' si', e' proprio su cayo paloma che sti mentecatti vanno a fare i novelli Robinson Crusoe. Ma come??? E cosa dice il governo dell'Honduras??? NIENTE!! E il WWF?? NIENTE. Potere del colore verde ... inteso come dollaro, non come piante.
Tutti lo sanno, da chi ha chiesto (e pagato) i permessi, a chi li ha concessi (incassando).
E veniamo ai Robinson Crusoe. Cosa bevono? Perche' non ci sono sorgenti in quell'isoletta. Cosa mangiano? Perche' di pesce pelagico la' .... col binocolo forse. Se sono fortunati pescheranno un pesce pappagallo (immangiabile) se sono sfortunati un barracuda, perche' se li porta via, loro, canna da pesca e tutto il resto. Squalo balena???
Ma gli abitanti piu' famosi delle islas de la bahia, di cui i cayos cochinos fanno parte sono i famigerati SAND FLIES, dei moscerini minuscoli che vivono nella sabbia e ti pungono giorno e notte. Ora puo' essere che la' ce ne siano di meno, ma ho visto tanti tanti turisti grattarsi a sangue per le punture di queste bestiole.
Aggiornatemi su come fanno questi cast away.
Ah, se per caso danno notizie su squali, anche quelle sono balle, perche' il reef e' troppo vicino alla costa e gli squali si tengono ben alla larga e ben profondi.
Altre notizie piu' avanti.
Finisco con una nota di colore: nessuno nessuno dei turisti italiani, per mesi ha minimamente richiesto una gita ai cayos. Da 2 settimane prima dell'inizio della trasmissione, ecco che tutti la richiedono. Ovviamente non per i "famosi". Salvo il fatto che appena ci si avvicina, tutti coon le macchine fotografiche fuori e lo zoom al massimo a cercare di intravedere un tronista (ci ho messo 20 minuti per capire cosa diavolo fosse, e quando me l'hanno spiegato sono rimasto basito).
Per favore raccontate a tutti le puttanate che stanno combinando e non guardate, non guardate quella trasmissione.
Siamo bravissimi a rovinare, anzi distruggere, cio' che reputiamo bello. E ci nascondiamo dietro misere scuse (tanto io che ci posso fare).
Vi sarete resi conto che le tartarughe la' non ci andranno piu' perche' l'ecosistema e' contaminato. Beh, diciamo che la colpa e' di ciascuna persona che guarda quel programma.
magari visitate
Hasta pronto
Señor GranSo
aka skubaman
aka robcap
963356
Dal forum http://www.poverosub.com/forum5/viewtopic.php?t=21450&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

Foto di Guido Chiodi
L'auto ad aria è... volata via
L'auto ad aria è... volata via Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché? QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
ricevuto via mail mi affretto a divulgare, ne sapete niente? spargete la notizia se potete
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
VIVIAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia .
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!